<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Lorenzo Lazzeri &#187; Blog</title> <atom:link href="http://www.lorenzolazzeri.it/category/blog/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.lorenzolazzeri.it</link> <description>Il blog di spider</description> <lastBuildDate>Tue, 06 Dec 2011 16:08:27 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <atom:link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com"/><atom:link rel="hub" href="http://superfeedr.com/hubbub"/> <item><title>Le caldaie obsolete sono ancora spente, eppure PM10 superato già da 5 giorni a Milano</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/29/le-caldaie-obsolete-sono-ancora-spente-eppure-pm10-superato-gia-da-5-giorni-a-milano/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/29/le-caldaie-obsolete-sono-ancora-spente-eppure-pm10-superato-gia-da-5-giorni-a-milano/#comments</comments> <pubDate>Thu, 29 Sep 2011 10:10:25 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[congestion charge]]></category> <category><![CDATA[ecopass]]></category> <category><![CDATA[inquinamento]]></category> <category><![CDATA[milano]]></category> <category><![CDATA[pm10]]></category> <category><![CDATA[traffico]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=354</guid> <description><![CDATA[“Ma non è mica colpa del traffico, è colpa delle caldaie a gasolio! Bisogna sostituire quelle, bloccare il traffico è inutile!”. Certo, certo. E come la mettiamo col fatto che siamo ancora a settembre, fa un bel calduccio da fine estate, nessuna caldaia è accesa, ciononostante il livello di PM10 è stato superato già da [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><blockquote><p>“Ma non è mica colpa del traffico, è colpa delle caldaie a gasolio! Bisogna sostituire quelle, bloccare il traffico è inutile!”.</p></blockquote><p>Certo, certo.</p><p>E come la mettiamo col fatto che siamo ancora a settembre, fa un bel calduccio da fine estate, nessuna caldaia è accesa, ciononostante <a href="http://www.meteoweb.eu/2011/09/milano-pm10-sopra-livello-attenzione-da-cinque-giorni/89264/">il livello di PM10 è stato superato già da 5 giorni</a> consecutivi?</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/29/le-caldaie-obsolete-sono-ancora-spente-eppure-pm10-superato-gia-da-5-giorni-a-milano/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Riciclare le capsule Nespresso si può</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/20/riciclare-le-capsule-nespresso-si-puo/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/20/riciclare-le-capsule-nespresso-si-puo/#comments</comments> <pubDate>Tue, 20 Sep 2011 13:51:20 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Mi piace]]></category> <category><![CDATA[alluminio]]></category> <category><![CDATA[caffè]]></category> <category><![CDATA[cialde]]></category> <category><![CDATA[milano]]></category> <category><![CDATA[nespresso]]></category> <category><![CDATA[riciclo]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=352</guid> <description><![CDATA[Ieri ho scritto al servizio clienti di Nespresso per chiedere novità in merito allo smaltimento delle capsule usate: sono fatte di alluminio ed è un peccato buttarle tra i rifiuti indifferenziati. Alcune soluzioni più o meno efficaci esistevano: qualcuno suggeriva di aprire le capsule, svuotarle del caffè che può andare con l&#8217;umido e gettare l&#8217;alluminio [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Ieri ho scritto al servizio clienti di Nespresso per chiedere novità in merito allo smaltimento delle capsule usate: sono fatte di alluminio ed è un peccato buttarle tra i rifiuti indifferenziati.<br /> <a href="http://www.youtube.com/watch?v=tvfnbymcWNI"> Alcune soluzioni</a> più o meno efficaci esistevano: qualcuno suggeriva di aprire le capsule, svuotarle del caffè che può andare con l&#8217;umido e gettare l&#8217;alluminio nell&#8217;apposito contenitore (a Milano città è insieme alla plastica).<br /> Il servizio clienti Nespresso mi ha risposto questa mattina che è già possibile portare le cialde usate nelle <a title="Boutique Nespresso" href="http://www.nespresso.com/#/it/it/club_nespresso/boutique">Boutique Nespresso</a>, oppure presso alcune isole ecologiche delle varie città.<br /> A Milano sono attive nel recupero delle capsule le seguenti isole:</p><ul><li>via Olgettina 35</li><li>via Barzaghi 14</li><li>via Corelli 37/2</li><li>piazzale delle Milizie 1/1</li><li>via Pedroni 40/1</li><li>via Riccardo Lombardi 13</li></ul><p>Aperte nei seguenti orari:<br /> Lunedí al Sabato dalle 8.00 alle 19.00<br /> Domenica dalle 8.00 alle 15.00</p><p>Chi vive in una città con le Boutique può quindi portare con sé le capsule usate quando va a prendere quelle nuove.Nelle altre invece è meglio informarsi presso la locale azienda di nettezza urbana.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/20/riciclare-le-capsule-nespresso-si-puo/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Avrò avuto 10 anni</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/16/avro-avuto-10-anni/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/16/avro-avuto-10-anni/#comments</comments> <pubDate>Fri, 16 Sep 2011 15:55:18 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Personale]]></category> <category><![CDATA[anni 80]]></category> <category><![CDATA[gattiger]]></category> <category><![CDATA[giocattoli]]></category> <category><![CDATA[infanzia]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=340</guid> <description><![CDATA[Si stava ancora nel viale dei Mille. Dopo tanto insistere riuscii a farmi comprare una delle cinque auto che componevano il Gattiger, la laterale destra se non ricordo male, forse perché mi piaceva il personaggio che la guidava. Era il modello grande e doveva essere anche costata abbastanza. Simone invece le aveva tutte e cinque, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Si stava ancora nel viale dei Mille. Dopo tanto insistere riuscii a farmi comprare una delle cinque auto che componevano il <a title="Supercar Gattiger" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Supercar_Gattiger">Gattiger</a>, la laterale destra se non ricordo male, forse perché mi piaceva il personaggio che la guidava.<br /> Era <a href="http://www.youtube.com/watch?v=183Na9HKoXY">il modello grande</a> e doveva essere anche costata abbastanza.<br /> Simone invece le aveva tutte e cinque, ma nel modello piccolino. Mi ricordo che era caldo, primavera o estate, e per fargliela vedere subito la tolsi dalla scatola e dal marciapiede gliel’allungai alla finestra, ché lui viveva al pian terreno.<br /> Mi cadde in terra e l’attacco di una ruota si ruppe. Appena tolta dalla scatola.<br /> Tornato casa la misi a posto in qualche armadio e non la toccai più.<br /> Dopo un po’ di tempo il babbo o la mamma mi chiesero perché non giocavo mai con quella macchinina che avevo voluto tanto e io dissi che non mi piaceva più.<br /> Non ci credettero, pensando che magari l’avevo persa o regalata. La trovarono e si accorsero che era rotta.<br /> Non mi pare di aver raccontato loro com’era andata, ma sono quasi sicuro di non esser stato sgridato.<br /> Ogni tanto ripenso a quel giocattolo tanto voluto e tanto poco goduto, e all’ingenua bugia per nascondere il guasto, e un po’ mi dispiace.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/09/16/avro-avuto-10-anni/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Idee rubate all&#8217;agricoltura</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/07/18/idee-rubate-allagricoltura/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/07/18/idee-rubate-allagricoltura/#comments</comments> <pubDate>Mon, 18 Jul 2011 14:09:40 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Opinioni]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=333</guid> <description><![CDATA[- Ho un’idea per fare successo! - Bravo. - Mi devi aiutare: io ci metto l’idea, tu la realizzi. Facciamo a metà. - Come no. Di recente mi è capitato di leggere lamentele circa la mancanza di voglia di scommettere che c’è in questo Paese, che all’estero non funziona mica così, eh no. Lamentele vergate [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p><em>- Ho un’idea per fare successo!</em></p><p><em>- Bravo.</em></p><p><em>- Mi devi aiutare: io ci metto l’idea, tu la realizzi. Facciamo a metà.</em></p><p><em>- Come no.</em></p><p>Di recente mi è capitato di leggere lamentele circa la mancanza di voglia di scommettere che c’è in questo Paese, che all’estero non funziona mica così, eh no.</p><p>Lamentele vergate da qualcuno che aveva avuto un’idea per la realizzazione della quale cercava persone e denaro da dedicarvi.</p><p>Che però, piccolo particolare, ometteva di dire che cosa sarebbe servito  (oltre alla “passone”), in termini di che genere di impegno, quanti soldi, e soprattutto in quanto tempo si sarebbe rientrati dell’investimento e dopo quanto tempo l’<em>idea</em> avrebbe cominciato a camminare sulle sue gambe, possibilmente generando un qualche profitto.</p><p>In parole provere un business plan.</p><p>Per carità! Appena lo nomini vieni subito etichettato come prosaico materialista interessato solo al guadagno facile (!?) senza l’impegno e la passione.</p><p>Perché in questo mondo alla rovescia di novelli Zuckerberg incompresi il  guadagno facile non è mica “io ci metto l’idea e tu il lavoro (o i soldi)”. E’ chiedere un business plan.</p><p>Messa così, si può pretendere di raccogliere adesioni da parte di professionisti seri? Quelli che ti fanno proprio quelle domande?</p><p><em>- Eh ma Google? (e Facebook, e Yahoo, e …)</em></p><p>E&#8217; questa l’obiezione preferita: tirare fuori una delle aziende di successo e dire che anche loro all’inizio non sapevano cosa fare, intanto sono partiti e poi si vedrà.</p><p>Il che è quantomeno impreciso (per non dire falso): Google ha ricevuto il primo finanziamento un bel po’ dopo che Brin a Page avevano messo su il loro motore di ricerca e avevano fondato la propria azienda. Stesso discorso per Facebook e tutti gli altri.</p><p>Nessuno di loro si è presentato in un forum o da qualche fondo d’investimento dicendo “ho questa idea di Google, datemi i soldi”. Si erano sbattuti e avevano qualcosa <strong>di concreto </strong>da far vedere.</p><p>Invece oggi è tutto un fiorire di idee su come aver successo con il tal sito di informazione o, l’ultima moda, la tal applicazione per iPhone e iPad.</p><p>Idee fantastiche a bizzeffe. Prototipi: zero.</p><p><em>- Eh ma io non so mica programmare in Objective-C.</em></p><p><em>- Allora ci metti i soldi?</em></p><p><em>- Ma no, ti ho detto che ci metto l’idea.</em></p><p>Vai, ragazzo, vai. Se metà dell’impegno che metti a difendere la tua idea e indignarti per questa altrui mancanza di voglia di rischiare lo dedicassi a imparare il PHP o l’Objective-C a quest’ora la tua idea sarebbe già un prototipo.</p><p>E farebbe schifo pure a te.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/07/18/idee-rubate-allagricoltura/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Incendio nella webfarm di Aruba: e l’Italia si scopre un Paese di amministratori di Data Center</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/04/29/incendio-nella-webfarm-di-aruba-e-l%e2%80%99italia-si-scopre-un-paese-di-amministratori-di-data-center/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/04/29/incendio-nella-webfarm-di-aruba-e-l%e2%80%99italia-si-scopre-un-paese-di-amministratori-di-data-center/#comments</comments> <pubDate>Fri, 29 Apr 2011 14:05:22 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=327</guid> <description><![CDATA[Tutti più bravi, in qualsiasi settore. Capita un incidente ed è l’occasione per lanciare critiche lapidarie su ogni mezzo disponibile, ma soprattutto per spiegare come noi, con ogni evidenza più competenti, ci saremmo comportati nello stesso frangente, naturalmente evitando il disastro. La scorsa notte un incendio nella sala UPS di Aruba, l’hosting provider di Soci [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Tutti più bravi, in qualsiasi settore. Capita un incidente ed è l’occasione per lanciare critiche lapidarie su ogni mezzo disponibile, ma soprattutto per spiegare come noi, con ogni evidenza più competenti, ci saremmo comportati nello stesso frangente, naturalmente evitando il disastro.</p><p>La scorsa notte un incendio nella sala UPS di Aruba, l’hosting provider di Soci (AR), ha costretto l’azienda a staccare l’alimentazione al suo datacenter. Tutti i siti ospitati e i servizi erogati sono stati irraggiungibili per qualche ora. Nel momento in cui scrivo (le 15.00) la situazione è in via di ripristino, ma non ancora al 100%.</p><p>Questi i fatti, stringati e senza troppi dettagli, tutto il resto sono congetture. Ma non fa differenza: tanto basta  per scatenare una specie di tiro al bersaglio. Ironia e sarcasmo, che ci stanno tutti, ma anche critiche feroci a politiche e persone; spiegazioni nel tono di “è ovvio” di come avrebbero potuto evitare l’incidente e di cosa avrebbero dovuto fare per ripristinare velocemente.</p><p>A me paiono due cose: la prima, che per motivi che ignoro Aruba stesse sullo stomaco a un sacco di gente che non vedeva l’ora di poterne parlare male; la seconda, che il web sia popolato di persone con una tale competenza che non mi capacito come non siano tutti a lavorare da Google, Amazon, Microsoft.</p><p>Infine una parola per chi, usufruendo di un servizio di hosting offerto in modalità best-effort, si aspetti invece il rispetto di livelli di servizio del 99,99%.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/04/29/incendio-nella-webfarm-di-aruba-e-l%e2%80%99italia-si-scopre-un-paese-di-amministratori-di-data-center/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Le reazioni scomposte del &#8220;popolo della rete&#8221; alla puntata di Report su Internet</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/04/11/le-reazioni-scomposte-del-popolo-della-rete/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/04/11/le-reazioni-scomposte-del-popolo-della-rete/#comments</comments> <pubDate>Mon, 11 Apr 2011 13:13:03 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Web]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[friendfeed]]></category> <category><![CDATA[gabanelli]]></category> <category><![CDATA[gmail]]></category> <category><![CDATA[google]]></category> <category><![CDATA[report]]></category> <category><![CDATA[social network]]></category> <category><![CDATA[twitter]]></category> <category><![CDATA[web 2.0]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=315</guid> <description><![CDATA[Lo sapevate che ogni volta che fate click sul “Mi piace” di una pagina di Facebook questa informazione viene usata per creare un vostro profilo che verrà venduto a chi vuole inviarvi inserzioni pubblicitarie? Lo sapevate che non è consentito caricare immagini e video di persone che non vi abbiano autorizzato esplicitamente, né su Youtube, [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Lo sapevate che ogni volta che fate click sul “Mi piace” di una pagina di Facebook questa informazione viene usata per creare un vostro profilo che verrà venduto a chi vuole inviarvi inserzioni pubblicitarie?</p><p>Lo sapevate che non è consentito caricare immagini e video di persone che non vi abbiano autorizzato esplicitamente, né su Youtube, né su Facebook, né altrove su Internet, e che se lo fate il soggetto della foto può denunciarvi?</p><p>Lo sapevate che i minori di 13 anni non possono usare Facebook?</p><p>Lo sapevate che siete responsabili civilmente e penalmente di ogni cosa scrivete su Internet?</p><p>Lo sapevate che esiste una funzionalità di Google (disattivabile) <a title="Google Search Hitory" href="www.google.com/searchhistory/ " target="_blank">che memorizza ogni ricerca che fate sul suo motore</a>?</p><p>Lo sapevate che c’è una pagina di Google in cui vengono riassunte <a title="Google Dashboard" href="https://www.google.com/dashboard/" target="_blank">le cose che Google sa di voi</a>?</p><p>Lo sapevate che Google sa un sacco di cose di voi, e Facebook anche?</p><p>Lo sapevate che in Europa i proprietari dei nostri dati restiamo noi, mentre negli Stati Uniti sono le aziende che li hanno raccolti?</p><p>Lo sapevate che (quasi) tutti i servizi Internet che consideriamo gratuiti in realtà non lo sono, perché semplicemente vengono pagati con i nostri dati e le nostre abitudini?</p><p>[ad#ad-articolo-1]</p><p>Se già eravate a conoscenza di tutte queste cose molto bene. Magari siete degli addetti ai lavori e ne sapete ancora di più.</p><p>Ma di quanti possiamo dire lo stesso tra coloro che semplicemente usano Facebook e Youtube e Gmail e qualsiasi altro servizio Internet?</p><p>La puntata di ieri sera di Report (&#8220;<a title="Report - Il prodotto sei tu" href="http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-47f24a67-0008-4a89-a6b3-ddab3eff9d5e.html" target="_blank">Il prodotto sei tu</a>&#8220;) trattava questi argomenti e lo faceva in un’ora e quindici minuti in cui hanno cercato di far passare un messaggio: attenzione, quello che sembra gratis non lo è ed è meglio esserne consapevoli.</p><p>Alcuni dei cosiddetti esperti di social network, o web 2.0 o non so come come si definiscono oggi, si sono risentiti. Hanno scritto <a title="La Gabanelli evaporata dalla rete | analogica_mente // digitale" href="http://www.micheleficara.com/video/la-gabanelli-evaporata-dalla-rete/" target="_blank">post indignati</a> sui propri blog, <a title="Report, Gabanelli scivola sulla rete. Ma i fan la bocciano - Italia - l'Unità" href="http://www.unita.it/italia/report-gabanelli-scivola-sulla-rete-ma-i-fan-la-bocciano-i-di-m-loy-i-1.281839" target="_blank">articoli istantanei sul sito dell&#8217;Unità</a>,  <a title="Lettera aperta a Milena Gabanelli | Maurizio Galluzzo" href="http://www.mauriziogalluzzo.it/lettera-aperta-a-milena-gabanelli" target="_blank">lettere aperte</a> a Milena Gabanelli, accuse di aver <a title="[ semioblog ]: Report agée" href="http://semioblog.blogspot.com/2011/04/report-agee.html?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Semioblog+%28%5B+semioblog+%5D%29" target="_blank">mancato l&#8217;occasione</a> e di aver fatto “<a title="Il Terrorismo psicologico di Report. | Creativo Per Caso" href="http://www.creativopercaso.it/il-terrorismo-psicologico-di-report/" target="_blank">terrorismo psicologico</a>”, inviato <a title="Twitter / Search - #report" href="http://twitter.com/#!/search/%23report" target="_blank">centinaia di messaggi su Twitter</a> e <a title="FriendFeed - Search - #report" href="http://friendfeed.com/search?q=%23report" target="_blank">commenti su Friendfeed</a>.</p><p>Poi ci sono, immancabili, quelli con il solito atteggiamento blasé di chi la sa lunga: “<a title="Twitter / @Domitilla Ferrari: se non vi piace come i soc ..." href="http://twitter.com/#!/semerssuaq/statuses/57183611283177473" target="_blank">se non vi piace come i socialnetwork trattano i vostri dati andate all’oratorio! mica Facebook ve l’ha ordinato il dottore</a>”, salvo non spiegare chi dovrebbe informare le persone normali come vengono trattati quei dati visto che il servizio di Report non va bene; “<a title="Twitter / @forbiceverde: Da dove nasce la convinzio ..." href="http://twitter.com/#!/forbiceverde/status/57176558691037184" target="_blank">da dove nasce la convinzione che facebook, google e ci. siano enti benefici?</a>”, dice la “web e communication strategist”, ma forse bisognerebbe ricordarsi che c’è gente che fa l’idraulico, l’impiegato, il pizzaiolo, lo studente, e anche loro usano Internet; “<a title="Twitter / @gluca [m]m: il trattamento della priva ..." href="http://twitter.com/#!/gluca/status/57358787740319744" target="_blank">il trattamento della privacy in questo bar non mi piace: tutti vedono che sono qui, e anche la mia faccia</a>”, “<a title="Twitter / @Gabriele Alese: Ah, siamo ancora al punto ..." href="http://twitter.com/#!/gabalese/status/57353350244610048" target="_blank">Ah, siamo ancora al punto di &#8220;oddio, Facebook sa tutto di te&#8221;? Lo sa anche Google. Lo sa anche il tuo provider. Torna a usare il piccione.</a>”. E vabbè.</p><p>(Il mio preferito comunque è quello che su Twitter dice “<a title="Twitter / @Francesco: Tutti parlano di report. ..." href="http://twitter.com/#!/chinaski_83/status/57384998822621184" target="_blank">Tutti parlano di #report. Ma perché avete ancora la tv a casa</a>?”. Non ho il coraggio di rispondergli che c’è la puntata sul sito della Rai già da ieri sera &#8211; è comunque in <a title="Twitter / Search - report tv casa" href="http://twitter.com/#!/search/report%20tv%20casa" target="_blank">buona compagnia</a>)</p><p>E poi quelli che non hanno visto la puntata ma ci tengono a esprimere il proprio sdegno.</p><p>Tutti per dire una sola cosa: il servizio era pieno di falsità, manipolato, così non va, chissà cosa combinano quando non siamo esperti (?) dell’argomento trattato.</p><p>Non uno degli interventi che ho letto contiene un esempio di cosa errata detta nel servizio. L’accusa più circostanziata è quella di aver fatto una “marmellata”. Ok, hanno trattato molti argomenti, social network, privacy, pirateria, censura, wikileaks. Ma gli errori dove sono? Cosa è stato detto di sbagliato? Che cosa non corrisponde a verità? Non si sa.<br /> E&#8217; possibile avere qualche contestazione nel merito, possibilmente con tanto di esposizione corretta dei fatti? Non sembrerebbe.</p><p>Avrebbero dovuto diffondere la “cultura digitale”, qualsiasi cosa significhi?</p><p>Avrebbero dovuto spiegare come si usa Facebook o Google o qualsiasi altra cosa, chessò, tipo videocorso (però è una trasmissione giornalistica).</p><p>Ma la più bella è sicuramente la reiterata critica di non aver fatto vedere anche il lato bello della medaglia, pardon, dei social network.</p><p>Tale e quale la pretesa di Tremonti di elogiare la manovra finanziaria per equilibrare i lati negativi raccontati in un servizio di qualche mese fa. Sempre da Report.</p><p>&nbsp;</p><p>[<strong>Update @17:13</strong>] <a title="Non ne so abbastnza: Report" href="http://blog.mfisk.org/2011/04/report.html" target="_blank">M.Fisk ha scritto</a> un articolo sul suo blog in cui dice più o meno le stesse cose che espresse in questo post. Menomale.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2011/04/11/le-reazioni-scomposte-del-popolo-della-rete/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>14</slash:comments> </item> <item><title>Ogni promessa è debito</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/20/ogni-promessa-e-debito/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/20/ogni-promessa-e-debito/#comments</comments> <pubDate>Sat, 20 Nov 2010 14:40:38 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=310</guid> <description><![CDATA[Contando anche i vari Linus, Jessica Rabbit, Garfield, la Linea e persino Tex Willer, i miei amici di Facebook che oggi alle 12.00 avevano un cartone animato come immagine del profilo erano 86 (su 207 totali). Mi sono permesso di arrotondare la cifra a 100 euro e ho fatto quanto promesso ieri. P.S. Il sito [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Contando anche i vari Linus, Jessica Rabbit, Garfield, la Linea e persino Tex Willer, i miei amici di Facebook che</p><p><img class="alignright size-full wp-image-311" title="UNICEF - Conferma donazione numero OWML00010027319" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/UNICEF-Conferma-donazione-numero-OWML00010027319.png" alt="" width="413" height="191" /></p><p>oggi alle 12.00 avevano un cartone animato come immagine del profilo erano 86 (su 207 totali).</p><p>Mi sono permesso di arrotondare la cifra a 100 euro e ho fatto <a href="http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/19/settimana-dellinfanzia-su-facebook-donero-1-euro-per-ogni-amico-con-foto-di-cartone-animato/">quanto promesso ieri</a>.</p><p>P.S. Il sito dell&#8217;Unicef obbliga a scegliere a quale causa destinare la donazione. Mi sarebbe piaciuto ci fosse un &#8220;fate voi&#8221;.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/20/ogni-promessa-e-debito/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Settimana dell&#8217;infanzia su Facebook: donerò 1 euro per ogni amico con foto di cartone animato</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/19/settimana-dellinfanzia-su-facebook-donero-1-euro-per-ogni-amico-con-foto-di-cartone-animato/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/19/settimana-dellinfanzia-su-facebook-donero-1-euro-per-ogni-amico-con-foto-di-cartone-animato/#comments</comments> <pubDate>Fri, 19 Nov 2010 11:18:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[cartoni animati]]></category> <category><![CDATA[facebook]]></category> <category><![CDATA[unicef]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=278</guid> <description><![CDATA[Chi ha un account su Facebook si sarà accorto che in molti stanno cambiando la propria immagine del profilo con quella di un cartone animato. Tutto ciò è partito con l&#8217;intenzione di celebrare l&#8216;anniversario dell&#8217;approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza, Giornata mondiale per i diritti dell&#8217;infanzia, che si celebra il 20 novembre. [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p><a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/Facebook_Cartoni.png"><img class="alignright size-medium wp-image-296" title="Facebook_Cartoni" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/Facebook_Cartoni-300x103.png" alt="" width="300" height="103" /></a>Chi ha un account su Facebook si sarà accorto che in molti stanno cambiando la propria <strong>immagine del profilo</strong> con quella di un <strong>cartone animato</strong>.</p><p>Tutto ciò è partito con l&#8217;intenzione di celebrare l<a title="Unicef - Convenzione" href="http://www.unicef.it/convenzione" target="_self">&#8216;anniversario dell&#8217;approvazione della Convenzione ONU sui diritti dell&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza</a>, Giornata mondiale per i diritti dell&#8217;infanzia, che si celebra il 20 novembre.</p><p>Un bel gioco, è bello vedere tanti miti dell&#8217;infanzia comparire come amici di Facebook.</p><p>Ma qualcuno si è chiesto: va bene la foto, ma in concreto?</p><p>Ottima domanda.</p><p><a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/Unicef-Donazioni.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-305" title="Unicef-Donazioni" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/Unicef-Donazioni-300x94.png" alt="" width="300" height="94" /></a></p><p><span style="color: #800000;"><strong>Ho deciso quindi che domani </strong></span><span style="color: #800000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">20 novembre 2010 alle 12:00</span></strong></span><span style="color: #800000;"><strong> conterò quanti tra i miei (attuali) contatti avranno cambiato la foto sul profilo di Facebook, e </strong></span><span style="color: #800000;"><strong><span style="text-decoration: underline;">per ognuno di essi donerò 1 euro all&#8217;Unicef</span></strong></span><span style="color: #800000;"><strong>.</strong></span></p><p>Per non rimanere sempre nel virtuale.<a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/Facebook-Amici-di-Lorenzo-Lazzeri.png"><img class="alignright size-full wp-image-308" title="Facebook - Amici di Lorenzo Lazzeri" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/11/Facebook-Amici-di-Lorenzo-Lazzeri.png" alt="" width="200" height="51" /></a></p><p>P.S. Naturalmente pubblicherò la ricevuta.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/11/19/settimana-dellinfanzia-su-facebook-donero-1-euro-per-ogni-amico-con-foto-di-cartone-animato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>8 batterie a bottone da una Energizer da 12 Volt</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/09/23/8-batterie-a-bottone-da-una-energizer-da-12-volt/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/09/23/8-batterie-a-bottone-da-una-energizer-da-12-volt/#comments</comments> <pubDate>Wed, 22 Sep 2010 22:42:41 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Mi piace]]></category> <category><![CDATA[Opinioni]]></category> <category><![CDATA[a23]]></category> <category><![CDATA[batterie]]></category> <category><![CDATA[button cells]]></category> <category><![CDATA[energizer]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=229</guid> <description><![CDATA[Fino a qualche giorno fa non sapevo neanche che esistessero delle batterie da 12 Volt leggermente più piccole delle solite stilo. L'ho scoperto guardando un video, intitolato "12 Volt Battery Hack!", nel quale viene mostrato come al loro si trovino in realtà otto batterie a cosiddette a bottone da 1,5 Volt (moltiplicato 8 fa 12 Volt). ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Fino a qualche giorno fa non sapevo neanche che esistessero delle batterie da 12 Volt leggermente più piccole delle solite stilo. L&#8217;ho scoperto guardando questo video, intitolato &#8220;12 Volt Battery Hack!&#8221;, nel quale viene mostrato come al loro interno si trovino in realtà otto batterie cosiddette a bottone da 1,5 Volt (moltiplicato 8 fa 12 Volt).</p><p style="text-align: center;"><object width="425" height="355"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/QxS38_u7Mnw" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><embed wmode="opaque" src="http://www.youtube.com/v/QxS38_u7Mnw" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="355"></embed></object></p><p style="text-align: center;">[ad#ad-articolo-1]</p><p>L&#8217;ultima volta che sono stato al supermercato mi è capitato sott&#8217;occhio l&#8217;espositore delle pile e mi è tornato in mente il video. La batteria necessaria è di marca Energizer e il tipo è l&#8217;A23. Dato il costo esiguo (meno di due euro), ho deciso di comprarla per verificare.</p><p>Ebbene, è vero. L&#8217;ho aperta e al suo interno ho trovato le otto batterie a bottone.</p><p><a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/09/Energizer-A23.jpg"></a><a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/09/Energizer-A23.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-230" title="Energizer-A23" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/09/Energizer-A23-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>Preso dall&#8217;entusiasmo ho iniziato ad aprire tutti gli apparecchi che ho in casa che fanno uso di pile di quella forma: una lampada a forma di Bacio Perugina, una penna con puntatore laser, la calcolatrice scientifica Casio. Nessuno di questi apparecchi usa lo stesso formato di batteria e nessuno di questi formati corrisponde a quello che c&#8217;è dentro l&#8217;Energizer che ho sventrato.</p><p>Solo nella calcolatrice sono riuscito a infilarcene una, anche se diversa dall&#8217;originale. Ma ce l&#8217;ho da quando andavo alle superiori: in quindici anni se ho cambiato le pile è successo una volta&#8230;</p><p>Perciò adesso mi ritrovo con sette batterie <em>button cells</em> e zero apparecchi in cui usarle. Però le ho pagate meno di due euro.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/09/23/8-batterie-a-bottone-da-una-energizer-da-12-volt/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>2</slash:comments> </item> <item><title>Quando le major non capivano di Internet&#8230;</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/12/18/quando-le-major-non-capivano-di-internet/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/12/18/quando-le-major-non-capivano-di-internet/#comments</comments> <pubDate>Thu, 18 Dec 2008 16:44:19 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[Non mi piace]]></category> <category><![CDATA[Opinioni]]></category> <category><![CDATA[lyrics.ch]]></category> <category><![CDATA[napster]]></category> <category><![CDATA[nmpa]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=80</guid> <description><![CDATA[Qualcuno si ricorda del sito Lyrics.ch?Anni fa era se non il primo senz'altro il più famoso database di testi delle canzoni. Iniziò nel 1997 e venne chiuso nel 1999, quando la National Music Publishers' Association di New York intentò una causa al suo creatore e lo costrinse a chiudere.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Qualcuno si ricorda del sito Lyrics.ch?</p><p>Anni fa era se non il primo senz&#8217;altro il più famoso database di testi delle canzoni. Iniziò nel 1997 e venne chiuso nel 1999, quando la <a title="National Music Publishers' Assotiation" href="http://www.nmpa.org" target="_blank">National Music Publishers&#8217; Association</a> di New York intentò una causa al suo creatore e lo <a title="Lyrics.ch closed" href="http://www.mail-archive.com/postcard2@u.washington.edu/msg00185.html" target="_blank">costrinse a chiudere</a>.</p><p>Meno di dieci anni dopo tutti sanno che per trovare un testo di una canzone basta Google: il titolo seguito dalla parola <em>lyrics</em> è di solito più che sufficiente per avere decine di risultati.</p><p>Oggi il dominio Lyrics.ch rimanda a Songtext.net, un sito con un ricchissimo database di interpreti e canzoni, che rimanda ad altri siti (gli stessi che si troverebbero con Google&#8230;) per i testi e gli spartiti per chitarra.</p><p>Non so bene cosa sperassero di ottenere quando chiusero Lyrics.ch. Quello che di certo è successo dopo è lo stesso che è capitò con Napster: la moltiplicazione di servizi analoghi.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/12/18/quando-le-major-non-capivano-di-internet/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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