<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Lorenzo Lazzeri &#187; Mac</title> <atom:link href="http://www.lorenzolazzeri.it/category/apple/mac/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.lorenzolazzeri.it</link> <description>Il blog di spider</description> <lastBuildDate>Tue, 06 Dec 2011 16:08:27 +0000</lastBuildDate> <language>en</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <atom:link rel="hub" href="http://pubsubhubbub.appspot.com"/><atom:link rel="hub" href="http://superfeedr.com/hubbub"/> <item><title>Mac rotto, Mac riparato</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/09/01/mac-rotto-mac-riparato/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/09/01/mac-rotto-mac-riparato/#comments</comments> <pubDate>Wed, 01 Sep 2010 16:09:15 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category> <category><![CDATA[logic board]]></category> <category><![CDATA[macbook pro]]></category> <category><![CDATA[nvidia]]></category> <category><![CDATA[riparazione]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=179</guid> <description><![CDATA[Lo scorso 10 agosto, tornato a casa, faccio per riaccendere il MacBook Pro per guardarmi qualche puntata di Studio 60 durante la cena; il Mac mostra uno schermo nero: ma come, l'avevo usato per tutto il giorno a lavoro...Con una certa inquietudine decido di lasciar perdere e di provare l'indomani in ufficio col monitor esterno. Purtroppo niente da fare....]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p><a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/09/macbookpro15.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-215" title="MacBook Pro (15-inch 2.4/2.2GHz)" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/09/macbookpro15-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a>Lo scorso 10 agosto, tornato a casa, faccio per riaccendere il MacBook Pro per guardarmi qualche puntata di <a title="Studio 60 on the Sunset Strip - Wikipedia" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Studio_60_on_the_Sunset_Strip">Studio 60</a> durante la cena; il Mac mostra uno schermo nero: ma come, l&#8217;avevo usato per tutto il giorno a lavoro&#8230;</p><p>Con una certa inquietudine decido di lasciar perdere e di provare l&#8217;indomani in ufficio col monitor esterno. Purtroppo niente da fare.</p><p>Prendo allora un appuntamento col Genius Bar dell&#8217;Apple Store di Carugate per farglielo vedere. Dai sintomi sembra infatti che il mio Mac soffra di un <a title="MacBook Pro: immagine video distorta o assente - Apple" href="http://support.apple.com/kb/TS2377?viewlocale=it_IT">difetto di costruzione della scheda video</a>, che è stato riconosciuto da Apple e quindi riparato gratuitamente anche fuori garanzia.<br /> Il tecnico Apple collega un hard disk esterno al MacBook Pro e preme una sequenza di tasti subito dopo l&#8217;accensione. Lo lascia fare per qualche secondo, poi sposta l&#8217;hard disk sulla sua postazione e, per fortuna, conferma che il difetto è veramente imputabile alla scheda grafica.</p><p>Glielo lascio e dopo qualche giorno mi chiamano per andarlo a riprendere. Il tecnico che mi accoglie mi dice che hanno sostituito l&#8217;intera logic board: in pratica la scheda madre del computer. Ci tiene anche a farmi sapere che la riparazione sarebbe costata 916 euro! Provo ad accenderlo e confermo che sia tutto a posto.</p><p>[ad#ad-articolo-1]</p><p>Torno a casa davvero contento: nonostante l&#8217;acquisto della macchina risalga a marzo 2008, quindi a garanzia più che scaduta, ho potuto usufruire di una riparazione gratuita e veloce, che ha di fatto allungato di molto la vita del mio computer.</p><p><img class="alignright size-full wp-image-214" title="MacBook Pro - Logic Board" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/09/mbp-logicboard.jpg" alt="" width="418" height="203" /></p><p>Certo, si tratta di un difetto di costruzione, è vero. Ciononostante ho apprezzato la professionalità dell&#8217;approccio: il computer che hai comprato è meno che perfetto, te lo ripariamo gratis. Fino a quattro anni dopo l&#8217;acquisto.</p><p>Una delle critiche mosse più di frequente ai prodotti Apple riguarda il prezzo che,  confrontato con macchine dalle caratteristiche hardware più o meno equivalenti, viene ritenuto eccessivo. Questi confronti dovrebbero includere anche questo genere di garanzia oltre la garanzia.</p><p>Ero già soddisfatto del MacBook Pro, adesso lo sono, molto, anche di Apple.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/09/01/mac-rotto-mac-riparato/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>Xmarks (già Foxmarks) chiude</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/06/24/laggiornamento-a-mac-osx-10-6-4-puo-creare-problemi/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/06/24/laggiornamento-a-mac-osx-10-6-4-puo-creare-problemi/#comments</comments> <pubDate>Thu, 24 Jun 2010 13:46:43 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category> <category><![CDATA[bookmark]]></category> <category><![CDATA[cronologia]]></category> <category><![CDATA[foxmarks]]></category> <category><![CDATA[preferiti]]></category> <category><![CDATA[sincronizzazione]]></category> <category><![CDATA[xmarks]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/2010/06/24/laggiornamento-a-mac-osx-10-6-4-puo-creare-problemi/</guid> <description><![CDATA[Sui Mac con scheda NVIDIA (come il mio MacBook Pro 3,1), l&#8217;aggiornamento all&#8217;ultima versione di Snow Leopard può creare problemi nel rendering di OpenGL. [ad#ad-articolo-1] Dato il funzionamento del sistema operativo, è un difetto che si ripercuote praticamente su tutto: dalla riproduzione dei filmati all&#8217;uso di programmi di grafica che usano l&#8217;accelerazione hardware. Ma anche [...]]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p><a href="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/06/snow_leopard_revisited_1920x1200.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-185" title="snow leopard" src="http://cdn1.lorenzolazzeri.it/wp-content/uploads/2010/06/snow_leopard_revisited_1920x1200-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Sui Mac con scheda NVIDIA (come il mio MacBook Pro 3,1), l&#8217;aggiornamento all&#8217;ultima versione di Snow Leopard può creare problemi nel rendering di OpenGL.</p><p>[ad#ad-articolo-1]</p><p>Dato il funzionamento del sistema operativo, è un difetto che si ripercuote praticamente su tutto: dalla riproduzione dei filmati all&#8217;uso di programmi di grafica che usano l&#8217;accelerazione hardware. Ma anche Exposé e la finestra &#8220;Top Sites&#8221; di Safari ha problemi.<br /> Consiglio quindi di aspettare che il problema venga risolto da Apple.</p><p>Chi dovesse aver già provveduto all&#8217;aggiornamento, come il sottoscritto, qua trovate una guida al <a title="How to downgrade to 10.6.3" href="http://appletoolbox.com/2010/06/what-to-do-if-you-have-problems-after-the-mac-os-x-10-6-4-update/" target="_self">downgrade alla 10.6.3</a>.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/06/24/laggiornamento-a-mac-osx-10-6-4-puo-creare-problemi/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>AdBlock anche su Safari a 64 bit</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/01/19/adblock-anche-su-safari-a-64-bit/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/01/19/adblock-anche-su-safari-a-64-bit/#comments</comments> <pubDate>Tue, 19 Jan 2010 17:17:00 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category> <category><![CDATA[64 bit]]></category> <category><![CDATA[adblock]]></category> <category><![CDATA[safari]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=150</guid> <description><![CDATA[Con il passaggio a Snow Leopard ho dovuto abbandonare il plugin AdBlock per Safari, poiché presenta un'incompatibilità con l'esecuzione a 64 bit. Sarebbe possibile obbligarlo a funzionare a 32 bit, perdendo però in velocità di esecuzione.Dopo qualche mese di navigazione con banner e inserzioni varie ho deciso che ne avevo abbastanza e ho cercato qualche soluzione alternativa.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Con il passaggio a Snow Leopard ho dovuto abbandonare il plugin <a title="Safari AdBlock" href="http://burgersoftware.com/en/safariadblock" target="_blank">AdBlock</a> per Safari, poiché presenta un&#8217;incompatibilità con l&#8217;esecuzione a 64 bit. Sarebbe possibile obbligarlo a funzionare a 32 bit, perdendo però in velocità di esecuzione.</p><p>Dopo qualche mese di navigazione con banner e inserzioni varie ho deciso che ne avevo abbastanza e ho cercato qualche soluzione alternativa.</p><p>[ad#ad-articolo-1]</p><p>AdBlock presenta tutt&#8217;ora lo stesso bug, e quindi l&#8217;ho scartato.</p><p>Ho trovato <a title="GlimmerBlocker" href="http://glimmerblocker.org/" target="_blank">GlimmerBlocker</a>. Si tratta in sostanza di un proxy che filtra sulla base di regole impostate tramite un apposito pannello nelle preferenze di sistema. Data l&#8217;architettura, non è possibile cliccare su un&#8217;inserzione o un&#8217;immagine per bloccarla al volo con il menu contestuale di Safari (non gira all&#8217;interno del browser&#8230;). Aggiunge però la possibilità di essere usato anche da altri browser (<a title="Mozilla Firefox" href="http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/" target="_blank">Firefox</a>, <a title="Google Chrome for Mac" href="http://www.google.com/chrome?platform=mac" target="_blank">Chrome</a>, <a title="Opera for Mac" href="http://www.opera.com/download/index.dml?platform=mac" target="_blank">Opera</a>, &#8230;) e persino da altri computer presenti sulla stessa LAN, inclusi eventuali iPhone o iPod Touch.</p><p>Purtroppo <a title="GlimmerBlocker" href="http://glimmerblocker.org/" target="_blank">GlimmerBlocker</a> non supporta le liste di <a title="AdBlock Plus" href="http://adblockplus.org/en/" target="_blank">AdBlock Plus</a>, ma ne ha di sue. D&#8217;altro canto è in grado di filtrare anche per contenuto oltre che per URL. Inoltre può <em>modificare</em> una pagina invece di bloccarla.</p><p>Ho cercato un po&#8217; più a fondo nei forum che trattano dei problemi di AdBlock e ho trovato l&#8217;annuncio di uno sviluppatore che, infastidito dalle lamentele inconcludenti di chi richiedeva a gran voce una versione 64bit, si è rimboccato le maniche e l&#8217;ha sviluppata per conto suo.</p><p>Si tratta di <a title="Safari AdBlocker" href="http://sweetpproductions.com/safariadblocker/" target="_blank">AdBlocker</a> (nome non originalissimo&#8230;). Fa uso della libreria SIMBL e funziona come AdBlock ma va &#8211; benissimo! &#8211; su Safari 4 a 64 bit. Supporta le liste e si integra perfettamente nelle preferenze di Safari.</p><p>L&#8217;autore, Russell Gray, rilascia il codice sotto licenza Apache. Il plugin è gratuito, ma merita senz&#8217;altro i 10-15 dollari che l&#8217;autore suggerisce come donazione. I miei li ha già ricevuti.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2010/01/19/adblock-anche-su-safari-a-64-bit/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Vmware Fusion 2.0</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/09/16/vmware-fusion-20/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/09/16/vmware-fusion-20/#comments</comments> <pubDate>Tue, 16 Sep 2008 09:33:37 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category> <category><![CDATA[Virtualizzazione]]></category> <category><![CDATA[vmware]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/?p=28</guid> <description><![CDATA[E&#8217; uscito VMWare Fusion 2.0 per il Mac. E&#8217; gratuito per chi, come me, ha già acquistato una licenza della versione 1.x. Consente l&#8217;esecuzione in una macchina virtuale di Leopard Server e include una sottoscrizione per un anno per l&#8217;antivirus McAfee VirusScan Plus. L&#8217;ho già scaricata, la proverò nei prossimi giorni.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>E&#8217; uscito <a title="VmWare Fusion 2.0" href="http://www.vmware.com/mac" target="_self">VMWare Fusion 2.0</a> per il Mac. E&#8217; gratuito per chi, come me, ha già acquistato una licenza della versione 1.x. Consente l&#8217;esecuzione in una macchina virtuale di <a title="Apple Mac Os X Leopard Server" href="http://www.google.it/url?sa=t&amp;source=web&amp;ct=res&amp;cd=1&amp;url=http%3A%2F%2Fwww.apple.com%2Fit%2Fserver%2Fmacosx%2F&amp;ei=nXrPSNaNFZzA1gbevtGZDQ&amp;usg=AFQjCNFWB6UqPng9sFo2SwCAxN1x1lCeIQ&amp;sig2=T6zSsK5ZgAUQT5jSu8NRUQ" target="_self">Leopard Server</a> e include una sottoscrizione per un anno per l&#8217;antivirus <a title="McAfee VirusScan Plus" href="http://it.mcafee.com/root/package.asp?pkgid=276" target="_blank">McAfee VirusScan Plus</a>.<br /> L&#8217;ho già scaricata, la proverò nei prossimi giorni.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/09/16/vmware-fusion-20/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>1</slash:comments> </item> <item><title>Due mesi col Mac</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/14/11/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/14/11/#comments</comments> <pubDate>Wed, 14 May 2008 15:00:45 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Apple]]></category> <category><![CDATA[Featured]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/14/11/</guid> <description><![CDATA[Era il 1° Marzo scorso quando acquistavo il mio primo Apple: un MacBook Pro modello base. Erano usciti da una settimana i modelli nuovi, approfittai quindi dell'offerta di Mediaworld che aveva ribassato di 400 euro il prezzo delle rimanenze.L'approccio è stato graduale, senza troppa convinzione ma con molto entusiasmo.]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>Era il 1° Marzo scorso quando acquistavo il mio primo Apple: un <a id="embh" title="Apple MacBook Pro 15.4" href="http://support.apple.com/specs/macbookpro/MacBook_Pro_Mid_2007.html" target="_blank">MacBook Pro modello base</a>. Erano usciti da una settimana i modelli nuovi, approfittai quindi dell&#8217;offerta di Mediaworld che aveva ribassato di 400 euro il prezzo delle rimanenze.</p><p id="nerh3">L&#8217;approccio è stato graduale, senza troppa convinzione ma con molto entusiasmo. Per più di un mese l&#8217;ho usato solo a casa, mentre a lavoro ho continuato ad utilizzare un portatile Dell Latitude 131L, un notebook entry-level molto economico ma completo.</p><p id="nerh3">Durante questo periodo di prova per il Mac, ho preso confidenza con l&#8217;interfaccia e provato a utilizzare le periferiche che avevo. L&#8217;ho collegato via DVI al bellissimo <a id="wx72" title="Samsung LCD Monitor 2032 BW" href="http://www.samsung.com/it/consumer/detail/detail.do?group=monitorcomputersperipherals&amp;type=monitor&amp;subtype=lcd&amp;model_cd=LS20PEBSFV/EDC" target="_blank">monitor Samsung</a> che mi ero preso a inizio anno, ho impostato una partizione di un hard-disk esterno per funzionare con Time Machine, ho usato tastiera e mouse che avevo, ho configurato le reti wireless di casa a Milano e a Firenze. Per uno che è cresciuto sul DOS e ha usato per anni Windows e Linux, la cosa più ostica è stata prendere la mano con le scorciatoie da tastiera e con il tasto destro mancante sul touchpad.</p><p id="nerh3">Quando ho iniziato a cercare il tasto <em id="easl0">command </em>anche sul PC, ho capito che era giunto il momento: avrei potuto usarlo anche a lavoro.</p><p id="nerh3">Dopo due mesi di utilizzo è giunto il momento di fare qualche considerazione. Da qui in poi, senza alcuna periodicità, affronterò vari aspetti di questa splendida macchina.</p><p id="nerh3"><br id="dr6l0" /></p><p id="nerh3"><strong id="dr6l1"><br id="dr6l2" /></strong></p><p id="nerh3"><br id="n0lr0" /></p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/14/11/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> <item><title>OpenOffice 3.0 beta</title><link>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/07/openoffice-30-beta/</link> <comments>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/07/openoffice-30-beta/#comments</comments> <pubDate>Wed, 07 May 2008 16:37:10 +0000</pubDate> <dc:creator>Lorenzo Lazzeri</dc:creator> <category><![CDATA[Featured]]></category> <category><![CDATA[Mac]]></category> <category><![CDATA[neooffice]]></category> <category><![CDATA[openoffice]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/07/openoffice-30-beta/</guid> <description><![CDATA[E' uscita la beta di OpenOffice.org 3. E' la prima versione che su Mac OS/X ne supporta l'ambiente grafico Aqua, e che quindi non necessita di X11 per l'esecuzione. Fino ad ora le scelte erano due: usare OpenOffice con X11 (tutto sommato funzionale) oppure scaricare NeoOffice, il porting della suite su Mac. ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<div class='wp_fbs_top'></div><!-- google_ad_section_start --><p>E&#8217; uscita la <a href="http://marketing.openoffice.org/3.0/announcementbeta.html" title="OpenOffice 3.0 beta announcement">beta di OpenOffice.org 3</a>. E&#8217; la prima versione che su <a href="http://marketing.openoffice.org/3.0/featurelistbeta.html#Mac_OS_X_Support" title="Mac OS X Support">Mac OS X</a> supporta l&#8217;ambiente grafico Aqua, e che quindi non necessita di X11 per l&#8217;esecuzione. Fino ad ora le scelte erano due: usare OpenOffice con X11 (tutto sommato funzionale) oppure scaricare <a href="http://www.neooffice.org/neojava/it/index.php" title="NeoOffice">NeoOffice</a>, il porting della suite su Mac. Dalla versione 3 potrebbe non essere più necessario usare NeoOffice. Ho appena scaricato la beta e ci sto giocherellando un po&#8217;. La prima impressione è di una cura un po&#8217; approssimativa dei particolari, soprattutto quelli grafici. Niente che non possa essere migliorato prima della versione definitiva e che comunque non sia utilizzabile ugualmente. Solo, su NeoOffice sembra sia stata prestata maggiore attenzione all&#8217;aspetto.Troppo presto per ulteriori considerazioni. Lo userò per qualche giorno al posto di NeoOffice e tra qualche giorno vedremo. Intanto consiglio una scorsa alle <a href="http://marketing.openoffice.org/3.0/featurelistbeta.html" title="OpenOffice 3.0 beta feature list">feature</a> previste da questa versione, di tutto rispetto.</p> <!-- google_ad_section_end --> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.lorenzolazzeri.it/2008/05/07/openoffice-30-beta/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>
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