E’ uscita nei giorni scorsi una ricerca per la misurazione del livello di emissioni elettromagnetiche di alcuni telefoni cellulari.
Uno di questi è l’Apple iPhone e, come tutte le cose che riguardano la casa della mela, è stata ampiamente ripresa dai numerosi blog italiani che trattano di queste cose.
Peccato che praticamente tutti abbiano tradotto la parola radiation direttamente in radiazioni, senza specificare il necessario aggettivo elettromagnetiche.

Nella nostra lingua per radiazioni si intendono quelle che in fisica sono chiamate radiazioni ionizzanti, quelle cioè in grado di ionizzare, appunto, gli atomi con cui vengono in contatto. Sono i raggi gamma, i raggi beta, i raggi X, quelle emesse, cioè, damateriale cosiddetto radioattivo. Sono segnalate con un apposito simbolo.
Tale simbolo è stato purtroppo usato per illustrare gli articoli che Melablog e TheAppleLounge hanno dedicato alla notizia.
Cosa capisce un lettore che vede l’immagine e nell’articolo legge di “emissione di radiazioni”? Secondo me che iPhone, così come tutti gli altri cellulari presi in esame, emettano radiazioni come un bidone di scorie nucleari o come una macchina per le radiografie.
Naturalmente non è così.

Quello che tutti gli apparecchi radio emettono sono sì radiazioni, ma nello spettro di quelle non ionizzanti. Sarebbe bastato chiamarle radiazioni elettromagnetiche per non indurre in errore il lettore.
E con il simbolo? Ne esiste uno apposito. Lo trovate nei manuali dei vostri telefoni cellulari, del router wireless e persino del forno a microonde (ma anche nei pressi di impianti radio di una certa importanza). E’ quello che vedete qui accanto.







Meno male che ci sei te…. Ora con il mio Iphone son più tranquillo!!
E comunque è vero… che emette i raggi X perché fra le applicazioni c’è anche quella che fa la radiografia alla mano ;)
Grande Spider!